• Sostieni il V2-Day

  • Parlamento Pulito 2008

    Basta! Parlamento pulito
  • Get Firefox!

    Firefox 2
  • Ubuntu-it

    Ubuntu

  • Dal 28 Marzo in libreria
    Peter Gomez
    Marco Travaglio

Adozione del software libero nella scuola italiana

Vi posto la lettera che ho consegnato personalmente al Dirigente Scolastico, al Vice Preside e alla Prof.essa responsabile del laboratorio di informatica.
Gent. Dirigente Scolastico Gent. Vice Preside Gent.ma responsabile laboratorio informatica
del Liceo Scientifico e Classico “Galielo Galielei”
di Piedimonte Matese

Oggetto: adozione del software libero

Gent. Dirigente Scolastico, Gent. Vice Preside, Gent.ma responsabile laboratorio informatica,

con la presente intendo mostrarvi dal punto di vista tecnico e da quello che io definiscomorale i vantaggi di una eventuale adozione nel nostro istituto del software libero.

Il software libero

Il software libero prende forma come movimento culturale attorno agli anni ottanta per merito di Richard Stallman, il padre fondatore del movimento GNU1 (acronimo ricorsivo che indica “GNU’s Not Unix”, “GNU Non è Unix”), in risposta a un continuo proliferare di programmi proprietari e chiusi. Il movimento del software libero e il movimento GNU, nacquero per preservare le libertà dei programmatori e degli utenti, minacciate da questa pratica di chiusura delle informazioni, pratica che, attorno agli anni ’60-’70, era poco utilizzata e i programmatori potevano scambiarsi idee e codice in tutta libertà. Il software libero è quindi un principio di libertà, non di prezzo. La libertà è la libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, modificare e migliorare il software. Nella definizione canonica di software libero, sono identificati quattro livelli di libertà:

  • libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0);
  • libertà di studiare il programma e adattarlo alle proprie esigenze (libertà 1);
  • ibertà di distribuire copie del programma per aiutare gli altri (libertà 2);
  • libertà di migliorare il programma e rilasciare liberamente le modifiche apportate, cosicché tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3).

Un programma, per definirsi vero software libero, deve garantire tutte queste quattro libertà (è pratica comune degli informatici iniziare a contare da zero!). Lo sviluppo e la promozione del software libero sono compiti affidati alla Free Software Foundation (abbreviata in FSF), un’organizzazione no-profit fondata da Richard Stallman il 4 Ottobre 1985. La FSF gestisce molti progetti importanti per la difussione e lo sviluppo del software libero, come ad esempio la Licenza GPL.

L’aspetto “umano” del software libero

Molte persone si avvicinano per la prima volta per cercare di capire questa “cosa” chiamata software libero, e ne restano colpiti tanto da parteciparne attivamente. Ma che cosa fa scattare questa molla? Noi. È la nostra curiosità di capire come funzionano le cose, vedere da vicino e toccare “con mano” lo sviluppo di un progetto, aiutare altre persone nella risoluzione di problemi di qualsiasi natura, tecnica e non, a farci contribuire. Per molti è un fattore intrinseco: farlo per il semplice gusto di farlo, per aiutare altre persone e per far parte di questa comunità di persone. Queste persone valutano l’attività in quanto tale, per il divertimento o la sfida che questa implica o perché si sentono obbligate nel ricambiare la libertà che ricevono contribuendo alla vita stessa del software libero. Non sono da sottovalutare nemmeno gli aspetti economici che spingono delle persone a contribuire per il software libero: molte aziende di informatica assumo programmatori, e non solo, per lavorare attivamente in progetti legati al mondo del software libero. Il software libero non è secondo a nessuno, anzi, contribuisce ad allacciare rapporti tra le persone, anche di paesi e culture diverse dalle nostre, consentendo un libero scambio di idee e contribuendo così ad aumentare le nostre conoscenze e la nostra competenza. Il software libero è tutto questo, ma è anche molto di più: è una filosofia, è un pensiero, è una comunità, è una sensazione di libertà. Spiegare il software libero e il suo movimento non può essere fatto in poche semplici righe di testo, per capirlo profondamente bisogna viverlo.

Cosa rende migliore il software libero

Essendo un programma sviluppato secondo le “quattro libertà” (di cui sopra) modificabile da chiunque, qualsiasi sviluppatore o programmatore può apportare modifiche al programma, il che implica che il software sviluppato secondo questi “canoni” cresca e migliori in modo esponenziale in un arco di tempo relativamente breve, in quanto ognuno può modificarlo secondo le proprie esigenze, oltre a poter correggere errori nel programma. Ogni utente, infatti, ha la possibilità di segnalare eventuali errori nel codice: non appena uno sviluppatore o anche un comune utente (con le conoscenze adeguate) verrà a conoscenza di tale errore, il problema verrà risolto, rendendo il programma sempre migliore.

Perchè utilizzare il software libero nel nostro istituto

Ecco alcuni motivi per cui utilizzare il software libero nel nostro istituto:

  • configurare in tempi rapidi tutti i computer dell’istituto
  • disporre immediatamente di tutto il software necessario per lo svolgimento delle lezioni
  • non avere alcun problema di virus o spyware che spesso causano rallentamenti dell’attività formativa.
  • disporre di una comunità italiana di supporto ben organizzata.

Ci sono però due aspetti del software libero per cui ne ritengo essenziale l’adozione nel nostro istituto e sono di tipo economico e, potremmo dire, di tipo morale.
Non sono in possesso di dati certi riguardo al numero di postazioni pc presenti nell’intero istituto, tuttavia posso azzardare un calcolo indicativo di spese ipotizzando la presenza di 25 personal computer.
Una copia di Office Standard 2007 Italiano costa alla scuola € 64,001; una copia di Windows Vista Home Basic versione completa (versione più economica) € 199,99 (sconto del 33%)2. In totale, il costo per questi due software che sono installati sutti i pc dell’istituto è di: 64*25 + 199,99*25 = 6599,75 €.
Utilizzando software libero la spesa totale può essere pari a 0€.

L’aspetto morale è però quello più importante. Attualmente il 35% delle copie di Microsoft Windows installate a livello globale è illegale3, mentre in Italia la pirateria è attestata al 51%4. Questi dati mostrano come (con una consistente approssimazione per difetto) almeno un utente su tre utilizza una copia illegale. Tuttavia, lo studente si vede obbligato a procurarsi una copia dello stesso software utilizzato nelle attività formative a scuola, e, come i dati sopra citati mostrano, spesso lo fa per vie illegali. L’utilizzo di software proprietario a scuola è quindi, a mio avviso, uno dei principali fattori che contribuiscono alla diffusione di software cosiddetto pirata, soprattutto se si considera che agli studenti lo stesso software utilizzato a scuola costa a volte anche il 50% in più, in quanto acquistato per uso privato.
L’installazione di software libero nell’istituto significherebbe zero spese per gli studenti, e lo stesso istituto può distribuire copie legali (in quanto, come prima illustrato, è una delle caratteristiche del software libero) del software installato nei computer della scuola.
A disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, porgo distinti saluti.

1. http://www.unitelm.it/pcdoc/index.asp
2. http://www.microsoft.com/italy/windows/shop/vantaggi.mspx
3. http://www.hwupgrade.it/news/software/microsoft-windows-vista-stop-alla-pirateria_18805.html
4. http://www.bloggiando.com/la-pirateria-software-subisce-un-calo/20070516
.

Rigrazio la comunità di ubuntu-it. Per la documentazione visitate Ubuntu@School (pagina alla quale ho contriubito anche io).

Annunci

Una Risposta

  1. Questa si che è musica… Prevedo per te caro amico grandi cose…
    continua così!!!
    Complimenti vivissimi.
    Ps- per qualsiasi aiuto di ogni genere hai il mio appoggio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: