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Prima norma ad personam del nuovo Governo

Decreto sicurezza, articolo 2, 13 righe. Tale norma entrerà in vigore dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri domani. Secondo tale norma, gli imputati per reati commessi prima del 31 dicembre di 2001 possono chiedere la sospensione del dibattimento per due mesi per valutare se accedere al patteggiamento.

Silvio Berlusconi è “casualmente” imputato nel processo a Milano per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills.

Fonte: La norma ad personam.

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Travaglio sul beppegrillo.it, passaparola!

Si è appena concluso il primo incontro con Travaglio sul blog di Beppe Grillo per la nuova iniziativa Passaparola.

Nonostante già da qualche giorno sia presente il banner nella colonna sinistra di questo blog, sento il dovere di rinnovarvi l’appello a seguire questo appuntamento settimanale con Travaglio, soprattutto dopo questo primo intervento. Marco è finalmente riapparso sereno, a conferma del fatto che, come lui stesso ha affermato, sente il nostro appoggio e quello di chi è stanco del regime che offusca l’informazione. Questo mi fa molto piacere: l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è che Travaglio venga isolato. Il nostro Paese ha bisogno di gente come lui.

E come lui stesso ha concluso la diretta, vi lascio la citazione di un proverbio catalano: “ci pisciano addosso e ci dicono che sta piovendo”.

Libera informazione in libero Stato.

Sostegno a Pino Masciari

Pino Masciari è uno degli imprenditori calabresi che hanno deciso di dire “no” alla ” ‘ndrangheta ” e per questo sta pagando. La sua storia va avanti dal 1997, quando fu sottoposto a un Programma Speciale di Protezione, insieme a sua moglie e ai suoi due bambini. È costretto a vivere in terra incognita, lontano da parenti, amici, conoscenti, nell’ombra. Le istituzioni non stanno facendo nulla di concreto per lui. Dalle forze dell’ordine a cui Pino denunciava le collusioni e i soprusi venivano parole che aumentavano il suo sconforto. Nei media, oltre a qualche piccolo servizio al Tg1 e a Report di qualche anno fa, della sua storia non se ne sente parlare. Per questo Pino il 31 Marzo è tornato in Calabria, nella sua terra di origine, senza scorta, in segno di protesta.

Persone come Pino Masciari ci servono vive. Il nostro Paese ha sempre onorato i suoi grandi uomini, ma solo dopo che non essi non c’erano più.
Noi non siamo come i media tradizionali, siamo più forti e non abbiamo paura. Questo è il suo sito: http://www.pinomasciari.org . Diffondete la storia di Pino Masciari perchè “Ogni persona in più che viene a conoscenza della sua storia gli allunga una vita di un giorno”.

Nuova ondata razzista

Vengono usati come una delle tante distrazioni di massa per distogliere l’attenzione del Paese dalle malefatte della classe dirigente: sono i rumeni, i rom, i clandestini o come volete chiamarli. Qui ci sono uomini, donne e bambini che vengono sfollati dalle loro misere case: sono i cittadini che lo vogliono, e questo è il pericolo più grave. Tutte le razzie, le pulizie etniche iniziano così; prima si cerca un singolo colpevole, poi si eliminano tutti. Duole dirlo, perchè l’argomento è delicato, ma anche questo è dovuto alla disinformazione che incalza nel nostro Paese. Uno stupro vende. La paura vende. È la mercificazione della paura. Editori e giornalisti sono in grado di creare xenofobie con centinaia di prime pagine. Per loro e per chi fa uso dei loro strumenti (televisione, giornali) c’è una escalation di criminalità. Per noi, gente informata e che fa uso della propra ragione, no. Questi i dati del Viminale sulla criminalità in Italia. Gli omicidi sono ai livelli più bassi degli ultimi 14 anni.

Numero di omicidi. Anni 1992-2006:
1992 1.441
1993 1.065
1994 958
1995 1.004
1996 945
1997 864
1998 879
1999 810
2000 749
2001 707
2002 719
2004 711
2005 601
2006 621

La vera criminalità è nelle nostre case, nelle nostre famiglie. Riporto una parte di un articolo di Nazione Indiana.
“Il rapporto Eures-Ansa 2005, L’omicidio volontario in Italia e l’indagine Istat 2007 dicono che un omicidio su quattro avviene in casa; sette volte su dieci la vittima è una donna; più di un terzo delle donne fra i 16 e i 70 anni ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita, e il responsabile di aggressione fisica o stupro è sette volte su dieci il marito o il compagno: la famiglia uccide più della mafia, le strade sono spesso molto meno a rischio-stupro delle camere da letto.”.
Altre informazioni potete trovarle qui. Firmate la petizione: è impossibile credere che nel 2008 ancora si ha paura del diverso, senza capire che siamo tutti uguali. TUTTI.

GuruAtWork – Spot libertà d’informazione

Pubblico l’e-mail inviatami dallo Staff di GuruAtWork.

Buongiorno,
siamo i responsabili dell’Associazione culturale senza scopo di lucro
GuruAtWork (G@W, http://www.guruatwork.com), Free Software & Linux
User Group di Grosseto.

La nostra Associazione ha partecipato ad un bando della Regione Toscana
http://www.parlamento.toscana.it/default.asp?IDNotizia=25223&TipoNotizia=altro
organizzato dal Corecom (comitato regionale per le comunicazioni)
http://www.consiglio.regione.toscana.it/corecom/default.asp
ed è risultata essere tra i vincitori.

Il Corecom è un organo di consulenza e di gestione della Regione
Toscana in materia di comunicazione, nonché organo funzionale
dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

L’oggetto del bando consisteva nel presentare un’idea per uno spot
pubblicitario riguardante i temi della promozione sociale.

GuruAtWork ha proposto la registrazione di uno spot sul tema della
libertà dell’informazione, dell’arte e della creatività.
La registrazione è stata fatta con l’aiuto dell’emittente televisiva
TV9 (http://www.tv9italia.it/), in collaborazione con il Comune di
Grosseto (http://www.comune.grosseto.it), la Provincia di Grosseto
(http://www.provincia.grosseto.it), l’Istituto Statale di Istruzione
tecnica di Grosseto (http://www.isitgrosseto.com/).

Il nostro spot, rilasciato con licenza Creative Commons (CC), utilizza
una colonna sonora, anch’essa CC, dell’etichetta discografica
Beatpick.com (http://www.beatpick.com).

Sul nostro sito:
http://www.guruatwork.com/index.php?option=com_content&task=view&id=361&Itemid=37
potete trovare tutte le informazioni a riguardo, il video dello spot,
il video e le foto del dietro le quinte.

Vi chiediamo,
se possibile, di aiutarci a diffondere lo spot attraverso la
pubblicazione della notizia sul vostro sito.
In attesa di un vostro cortese riscontro, porgiamo i nostri più
distinti saluti.

Nuovo aspetto al blog

Comunicazione di servizio.

Ho cambiato tema al blog: le tre colonne mi danno più spazio per gestire meglio link, categorie e quant altro.

La bellissima foto, che ho modicato per adattarla meglio al tema del blog, mi è stata gentilmente concessa dal mio amico Guglielmo; fate un salto sul suo album su Flickr, è davvero bravo 😉 . Qui trovate l’originale della foto nella testata. Ho dovuto spostare un po’ di cielo e scavare qualche fiore per portarlo a qualche migliaio di kilometri più in alto, cose da tutti i giorni 😛 .

Ho scelto questa foto perchè ha un valore simbolico che lo collega all’attuale situazione del nostro Paese: c’è uno squarcio di azzurro tra le fosche tinte del cielo; in basso i fiori protraggono le loro cime verso il cielo. Le nuvole stanno lasciando spazio al sereno, ma il Sole ancora non si vede.

Terza Repubblica? Io aspetto ancora la Seconda

Ieri sera solito appuntamento del Mercoledì sera a Ballarò. Purtroppo questa volta non sono riuscito a resistere penso a più di due blocchi pubblicitari, la nausea è arrivata prima del solito.

Primo argomento della puntata il discorso del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla Camera. Ancora una volta, se fosse sfuggito a qualcuno, gli italiani si sono trovati davanti il nuovo sistema politico del Paese: un Governo, un Governo-ombra (non istituzionalizzato). Abbiamo due Governi quindi, ma sembra che manchi qualcosa… ah sì! L’opposizione. Per fortuna c’è ancora (e c’è sempre stato) qualcuno che ha il coraggio di ribadire quello che sostiene da 14 anni. Floris si esibiva con la sua tecnica di moderatore “prima x, poi y e poi le concluzioni di z” chiedendo agli ospiti in studio se si fidassero di Berlusconi. Le risposte, tutte uguali. Si sa, ormai il Cavaliere è cambiato, non è più quello di una volta. Ora ha i toni placati, finalmente. Mancava poco perchè qualcuno iniziasse a cantare “Menomale che Silvio c’è!”. E allora, destra e sinistra, tutti insieme, bipartisan, si fidano di Berlusconi, è cambiato! Peccato che non era presente nessun esponente della Lega, chissà cosa avrebbe pensato… (anche se una vaga idea ce l’ho).

Poi c’è lui. Ormai è un anticonformista dichiarato in queste trasmissioni.

Floris: “Ma lei ha fiducia in Berlusconi?”
Antonio Di Pietro: “Manco per niente!”

Floris: “Ma lei è antiberlusconiano?”
Antonio Di Pietro: “Grazie a Dio sì!”

Ecco l’opposizione. Da parte di tutti c’è una delega in bianco verso il nuovo Premier, segno che davvero stanno diventando sempre più tutti uguali. Dire che si è antiberlusconiani ora che per Berlusconi hanno votato la maggiorparte degli italiani è impopolare: meglio tacere. Metti caso che poi a sinistra perdono… come nella scorsa tornata elettorale….

Ma la nausea è arrivata al culmine quando si è iniziato a parlare di Terza Repubblica. Eh sì, la sinistra e buona parte del Paese (secondo loro) non è più antiberlusconiana, a destra invece è ritornata la buona educazione e la fine degli attacchi incondizionati all’altro schieramento, è cambiato tutto, no?
Ma se c’è ora una Terza, a rigor di logica prima doveva esserci una Seconda. L’avete vista voi? La Seconda Repubblica non era quella dopo l’inchiesta di Mani Pulite? Ma cosa è cambiato da allora? Travaglio e Gomez, vedi “Mani sporche” e “Se li conosci li eviti”, docent. E tutte le riforme Costituzionali che davvero possono portare ad una nuova denominazione del quadro politico di una nazione, dove sono?